La Storia
La Masseria Torre Abate Risi si trova nelle splendide campagne di Fasano in provincia di Brindisi, tra
Savelletri e Torre Canne, proprio a ridosso della Valle d'Itria. Anche il mare Adriatico
è praticamente dietro l’angolo, essendo distante soltanto 1 km.
La Masseria Torre Abate Risi risale al XVI secolo circa e la sua struttura ricalca la classica fisionomia della
"masseria a torre": nella parte bassa si trova l'abitazione colonica, le stalle ed
i magazzini, mentre in quella alta la residenza del proprietario.
L'edificio è stato interamente realizzato con blocchi di tufo, una roccia
sedimentaria piroclastica d'origine vulcanica; i pavimenti, invece, sono rivestiti da
"chianche", ovvero lastre ricavate dalla pietra locale calcarea successivamente
levigate.
Quando si parla di masserie, il pensiero corre immediatamente alla lunga e importante tradizione pugliese, ma non solo. Ogni angolo rivela la storia dei popoli fieri che da queste parti si sono avvicendati, lasciando tracce indelebili del loro passaggio: dai Messapi o Peuceti, primi abitanti della zona, ai Greci che qui hanno trovato condizioni ideali per espandere il loro dominio, dando vita alla Magna Grecia. Non si può dimenticare poi l'arrivo dei Romani che conquistarono tutte le terre del mondo sino ad allora conosciuto. Sotto l'Impero Romano, la Puglia occupò un ruolo di primaria importanza, diventando la maggior esportatrice d'olio d'oliva in Oriente.
Con il crollo dell'Impero Romano d'Occidente, la Puglia passò sotto il controllo
dell'Impero Bizantino, per diventare possedimento dei Normanni prima e degli Svevi poi.
Grazie alla guida della famiglia reale degli Hohenstaufen, la Puglia attraversò una
fase di notevole progresso in diversi settori, e con Federico II, definito il "Puer
Apuliae", raggiunse il massimo splendore; a lui si deve la costruzione di molti castelli
e fortificazioni in Puglia. Il più importante è certamente Castel del Monte, nei
pressi di Andria.